Un "peschereccio-fantasma" si è arenato sulle spiagge di Latina, "bucando" ogni tipo di controllo dal cielo e dal mare. Probabilmente è partito nei giorni scorsi dal nord Africa e viaggiando senza bandiera è riuscito ad eludere i controlli delle autorità marittime raggiungendo un litorale romano. Sulla fiancata ha una scritta in arabo, ma nessuno lo ha fermato prima che sbarcasse decine di immigrati, questi poveretti "non erano finti" erano in mare, "non erano fantasmi" purtroppo per loro, però sono passati senza minimo avvistamento da parte nostra. Il fatto che l’imbarcazione "fantasma" sia riuscita a "bucare" i sistemi di sorveglianza costiere suscita non pochi interrogativi e inquietudini nei giorni in cui i servizi di intelligence di diversi paesi occidentali hanno rilanciato l’allarme terrorismo e il rischio di attentati anche in Italia. Questo ci fà notare due cose su cui il governo mente: 1) gli sbarchi continuano come prima, solo che non ci si accorge dove avvengano chissà come mai?? - 2) Non siamo in grado con le nostre Forze Armate di proteggere i nostri confini, calcolando che siamo una penisola esposta su più mari... ci possono attaccare anche con un canotto o una barca a vela, che passerebbero ugualmente.
In barba al controllo del Territorio, vero signori ministri competenti o in-competenti?
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lunedì 4 ottobre 2010
sabato 2 ottobre 2010
Ascoltare, come quando eravamo bambini
Il libro, è entrato da tempo a far parte della nostra quotidianità: sulle mensole, sul comodino, in borsa, in valigia, i libri ci accompagnano nelle nostre vite come fedeli compagni, regalandoci, pagina dopo pagina, emozioni straordinarie. E sarà capitato a tutti, leggendone uno particolarmente bello, di apprezzare non soltanto la storia, ma le singole parole, il modo in cui l'autore le ha scelte: quando capita, a volte ci ritroviamo a mormorarle, quelle parole, a dare loro un suono. Le "parole magia delle storie" raccontate ad alta voce, che al libro scritto si affianca spesso quello "orale", l'audiolibro, destinato all'ascolto e non - solo - alla lettura. Non è un'invenzione nuova, naturalmente. I nostri nonni e i nostri genitori si ricordano degli sceneggiati radiofonici, le lunghe sessioni di racconti trasmessi via etere che raccoglievano attorno alla radio le famiglie o facevano compagnia nei momenti di relax dopo una giornata di lavoro.
Le case editrici più importanti propongono di tanto in tanto alcuni loro capolavori in audio e alcuni riscuotono un enorme successo. Attori tra le "voci" più note hanno letto capolavori, da autori come Camilleri a Saviano ed altri... Già, perché la potenza di un racconto sta anche nella "grana della voce", e non basta soltanto leggere per coinvolgere, bisogna anche saperlo fare, saper interpretare talmente bene la storia, sapersi calare talmente in profondità nei drammi dei personaggi. E la musica fa parte integrante di questo straordinario progetto: tra i musicisti coinvolti, a tessere un sottofondo di note per le storie raccontate, anche loro tra i più "noti".
Se siete stanchi di ascoltare sempre la stessa musica o le infinite chiacchiere della radio in macchina, se avete un lungo viaggio da fare in treno e volete lasciarvi cullare da una bella storia, un audiolibro può rivelarsi un compagno preziosissimo. E chissà l'emozione di ritornare come quando eravamo bambini, quando le storie ci erano lette, e ci immergevamo in quel fantastico mondo connubbio di parole-suoni e fantasia.
Le case editrici più importanti propongono di tanto in tanto alcuni loro capolavori in audio e alcuni riscuotono un enorme successo. Attori tra le "voci" più note hanno letto capolavori, da autori come Camilleri a Saviano ed altri... Già, perché la potenza di un racconto sta anche nella "grana della voce", e non basta soltanto leggere per coinvolgere, bisogna anche saperlo fare, saper interpretare talmente bene la storia, sapersi calare talmente in profondità nei drammi dei personaggi. E la musica fa parte integrante di questo straordinario progetto: tra i musicisti coinvolti, a tessere un sottofondo di note per le storie raccontate, anche loro tra i più "noti".
Se siete stanchi di ascoltare sempre la stessa musica o le infinite chiacchiere della radio in macchina, se avete un lungo viaggio da fare in treno e volete lasciarvi cullare da una bella storia, un audiolibro può rivelarsi un compagno preziosissimo. E chissà l'emozione di ritornare come quando eravamo bambini, quando le storie ci erano lette, e ci immergevamo in quel fantastico mondo connubbio di parole-suoni e fantasia.
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venerdì 1 ottobre 2010
Il bonus bebé per tutti, il Giudice sconfessa sindaco leghista
l Tribunale di Milano ha rigettato il reclamo del Comune di Tradate, cittadina a guida leghista, che non aveva accettato la precedente decisione di un Giudice del Tribunale di Milano, presa nei mesi scorsi, avendo ritenuto discriminatoria l’esclusione delle coppie stranieri e delle coppie miste dal beneficio del "bonus bebè" istituito dal Comune. Nella sentenza depositata ieri, il Tribunale di Milano, non solo non ha accolto le motivazioni del reclamo confermando che è provvedimento "certamente discriminatorio" e contrario a tutte le norme di legge che garantiscono la parità di trattamento tra italiani e stranieri nelle prestazioni assistenziali ma, accogliendo il ricorso, ha ordinato al Comune di pagare l’assegno per tutti gli stranieri che hanno avuto figli dalla data iniziale della delibera (dal 2007) a oggi. Secondo il sindaco del comune varesotto la decisione del Tribunale di Milano è "usata solo da motivazioni politiche", il primo cittadino di Tradate aveva deciso di non assegnare il contributo ai figli di immigrati per "tutelare gli italiani e chi si inserisce in Italia ottenendo la cittadinanza".
Ma non siamo tutti uguali su questa Terra, i bambini italiani non sono uguali ai bambini stranieri, non abbiamo tutti gli stessi diritti, se paghiamo "tutti" le tasse e lavoriamo allo stesso modo? Per qualche scellerato, ci sono bambini di serie A e di serie B. Purtroppo!
Ma non siamo tutti uguali su questa Terra, i bambini italiani non sono uguali ai bambini stranieri, non abbiamo tutti gli stessi diritti, se paghiamo "tutti" le tasse e lavoriamo allo stesso modo? Per qualche scellerato, ci sono bambini di serie A e di serie B. Purtroppo!
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lunedì 27 settembre 2010
Facebook, troppo intraprendente con i blogger
I blogger, si sa, amano usare pseudonimi e, spessissimo, preferiscono restare degli sconosciuti nel grande oceano della Rete. Una filosofia di vita, ben enunciata dagli inizi del networking. Facebook da un annetto ha cercato di assorbire il grande flusso dei nostri più o meno banali post. Detto questo, oggi, nel connettermi al social network, mi sono trovato con l'accesso bloccato e la seguente richiesta: "Per poter continuare, abbiamo bisogno del tuo numero di telefono. Questo rapido controllo di sicurezza aiuta a garantire che Facebook continui ad essere una comunità composta da persone reali che si connettono e condividono elementi usando le loro identità reali." Avete mai sentito di un blogger che fornisce il proprio telefono, specialmente se scrive di fatti e misfatti e di gossip, magari un poco poco... pepati? E la privacy? Cosa credono che una CPU si connetta in automatico, a quale interesse?
domenica 26 settembre 2010
Ragazzi resistete
Alla miniera di San Jose, nel nord del Cile, è arrivata in questi giorni la prima delle tre capsule metalliche che verranno usate per riportare in superficie i 33 minatori intrappolati sottoterra dall'agosto scorso. Le altre due capsule verranno consegnate nei prossimi giorni. Il governo cileno ha precisato che le capsule verranno calate all'inizio di novembre, una volta finiti i lavori per scavare i pozzi di salvataggio, sperando che vada tutto per il meglio.
La data stimata del recupero dei minatori, è ancora molto lontana, ma il mondo non "vi dimentica", ragazzi resistete ancora un po'. Forza!
La data stimata del recupero dei minatori, è ancora molto lontana, ma il mondo non "vi dimentica", ragazzi resistete ancora un po'. Forza!
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